Mariuana-it.com ..::Coltivare in Idroponica::..
  Benvenuto ! Chi Siamo  Film  Mp3   Links  Immagini  Fotografie   Stampa  Downloads  Shop   21 September 2019
  
Home

 
Forum

 
Chat

                     
Forum

 
Hot Topics

 
Immagini

 
Miei Post

 
Bookmarks

 
Statistiche New!

 


Menù
· Home
· .Tutti gli Articoli
· Altri Contenuti
· Downloads
· FAQ
· Forum
· Game
· Il Tuo Account
· Immagini
· Inserisci Articolo
· Messaggi Privati
· M_it_FAQ
· Scrivici ...
· Sondaggi
· Top


Cerca
su Mariuana.it
nel Forum


Sondaggio
Fumi Più o Meno di 5 Anni Fa?

10 volte di più e oltre
5 volte in più
il doppio
==
la metà
cinque volte meno
non funo quasi più
non fumavo
non ho mai fumato



Risultati
Sondaggi

Voti: 14220
Commenti: 249


Chi è Online
10410 Utenti Registrati

In questo momento ci sono, 31 Visitatori

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui


0 Utenti Online



Benvenuto al ns ultimo utente Registrato mistervix



Libri & Manuali
:: Il Canapaio [ In ] New!
:: Il Canapaio 2 [ Out ]
:: Manuale del Coltivatore
:: Cannabis Indoor
:: Cannabis Uso e Abuso
:: Manuale di SCRoG
:: Faq del Coltivatore
:: Idroponica Dutch Pot
:: Manuale di Dwc

:: Effetti del THC
:: Varietà Marijuana
:: Manuale del Rollatore
:: M. la Medicina Proibita
:: Ricette del P. Forno


  
Indice  »  Indoor Idroponica e Cocco  »  ..::Coltivare in Idroponica::.. »HT
( >1< | 2 | 3 | 4 ) Avanti  >>> 
 Moderato da:   »  potassio  -  pasta  -  PHK
Autore
Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 57 )
barudda70   Inserito 18-05-2004 alle ore 12:31   



Registrato dal:
06-12-2003

Da:Cittadino del Mondo

Messaggi : 2950

 OFF-Line

Ciao a tutti,
Questa e` la prima di una serie di schede tecniche sulla costruzione in dettaglio dei sistemi idroponici piu` comunemente usati in indoor.
Nelle settimane a venire pubblicheremo appunto, schede tecniche che illustreranno, passo passo e con modiche spese, come autocostruirci comodamente a casa i sistemi idroponici di maggior uso, per dilettarci nel fai da te` e al tempo stesso risparmiare qualche soldino, visto che questi sistemi sono venduti a prezzi esageratamente cari.
Naturalmente non posso costruire tutti i sistemi che tratteremo per ovvie ragioni, quindi per documentare con foto passo passo i vari dettagli, usufruiro` di foto prese in giro su internet, overgrow in primis.
Naturalmente menzionero`, via via che le schede saranno pubblicate, la provenienza delle foto in esse contenute, ringaziando appunto la fonte.
Tengo a precisare che prima di usufruire di qualsiasi foto ho chiesto agli autori il permesso che mi e` stato sempre accordato.
Naturalmente sono graditissimi consigli, modifiche e suggerimenti da parte di ogni utente del nostro bel sito.





[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 02:56 ]

 Profilo  20  Citazione  
  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:32   
Come costruire un aerocloner x far radicare le nostre talee




(Tutte le foto che appaiono in questa scheda sono state prese dal sito overgrow.com, ringrazio a tale proposito gli autori e il team faq og che mi ha permesso il loro utilizzo)


La costruzione di questo aerocloner e` molto semplce, il suo funzionamento risultera` identico a quello dei sistemi molto costosi reperibili nei negozi specializzati, non avendo, al tempo stesso, niente da invidiare a questi suoi fratelli di lusso.Il suo principio e` quello di permettere alle nostre talee, inserite tramite fori nel suo coperchio, e sostenute da appositi tubicini, di rimanere sospese in uno spazio nebulizzato da finissime goccioline di acqua.Quindi il sistema garantira` un'ottimo apporto sia di ossigeno, sia al tempo stesso, d’acqua e-o soluzione nutriente.Una condizione ideale quindi per permettere ai nostri cloni di formare il loro apparato radicale in un tempo molto veloce.
Alcuni sistemi reperibili in commercio, come per esempio il rain forest, adottano l’impiego di un motorino elettrico che roteando crea questa coltre di goccioline ossigenate, altri sistemi ancora piu` sofisticati invece adottano degli umidificatori ad ultrasuoni che creano particelle finissime di acqua nebulizzata, spruzzata tutt’intorno ai gambi delle talee in sospensione.
L’aerocloner che invece noi andremo a costruire andra` a funzionare come il”bubbling bucket”:in pratica le nostre talee si troveranno sospese sopra una soluzione di acqua e-o nutriente, tramite l’azione di pietre porose immerse in questa soluzione e alimentate tramite una pompa ad aria, si andranno a formare bolle cariche di ossigeno che salendo verso l’alto andranno a rompere la superficie della soluzione stessa, creando una fitta coltre di bollicine cariche di ossigeno e acqua, nebulizzate sopra e tutt’intorno ai gambi delle nostre talee.




















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 05:22 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:37   






Quello che ci occorre
  • -Una pompa per acquari
  • -Qualche metro di tubo di plastica o pvc tipo acquari, preferibilmente di colore nero o comunque opaco, per congiungere la pompa alle pietre porose.Il diametro dovra` essere scelto secondo quello della nostra pompa e pietre porose

  • -Qualche metro di tubo analogo al precedente di 2 cm o piu` di diametro, per creare i supporti delle talee
  • -Alcune pietre porose.Ne esistono, reperibili in commercio, diversi tipi per forma e porosita`.Noi andremo a scegliere quelle con una trama-struttura molto fine, per garantire la migliore ossigenazione possibile
  • -Un contenitore di plastica dalla capacita` di 4 litri circa, con coperchio sigillabile tipo alimenti o simili.E` consigliato reperirne uno col corpo non trasparente, per non permettere alla luce di penetrarvi con conseguente crescita di alghe indesiderate
  • -Se troveremo contenitori solamente di tipo trasparente dovremo procurarci della vernice spry, impermeabile ed atossica, tramite la quale verniceremo il tutto per ovviare il problema sopracitato
  • -Uno scaldino elettrico sommergibile da 7-25 watt , controllato termostaticamente, reperibile generalmente nei negozi per acquaristica,per mantenere la soluzione nutriente a temperatura costante.
  • -Colla speciale impermeabile per acquari, teflon reperibili nei negozi specializzati di acquaristica e fai da te`
  • -Qualche atrezzo da lavoro:cutter, trapano, forbici ecc



















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 05:24 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:40   
Il Contenitore-Vasca





Prima di tutto, se il contenitore che troveremo sara` trasparente, per prevenire la nascita di alghe indesiderate causata dalla luce che penetra il suo interno, che andranno a pregiudicare il buon funzionamento del sistema, dovremo dipingere interamente le sue parti esterne tramite vernice spry , impermeabile ed atossica, preferibilmente di colore nero.E` consigliabile dare diversi strati di colore per rendere perfettamente a prova di luce la nostra vasca contenitore.Allo scopo esistono vernici con base di gomma che garantiscono, tramite alcuni strati, un’opacita` perfetta, aderendo la superficie plastica del nostro contenitore nettamente meglio rispetto alla normale vernice.
Possiamo anche avvolgere l’esterno del nostro contenitore tramite nastro adesivo, ma la soluzione colore e` sicuramente la migliore.
Se abitiamo in una zona particolarmente fredda, per aver un miglior controllo della temperatura della soluzione nutriente e delle sue costanti, potremo sostituire il nostro contenitore vasca tramite un mini frigor da campeggio, quelli alimentati tramite blocchi di un particolare liquido, precongelati.Questo avra` una struttura molto spessa garantendoci appunto una piu` costante temperatura interna e, al tempo stesso, il tutto risultera` sicuramente impermeabile anche alla luce evitandoci il lavoro sopra descritto.Ne dovremo reperire uno di dimensioni adeguate, non molto alto e con una capacita` non superiore ai 4-5 litri.
L’unico lato a sfavore e` rappresentato dal fatto che questi tipi di frigor hanno un coperchio molto spesso, non adatto al nostro sistema.Reperire in commercio un modello con uno spessore del coperchio a noi consono non sara` facile.

















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 03:59 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:45   
Il Coperchio





Foto-3

Come si puo` vedere dalla foto-3 andremo, tramite l’uso del trapano, a praticare dei fori sulla superficie del nostro coperchio, per introdurvi i gambi della nostre talee.
Andremo a praticare questi fori tenendo conto del fatto che, una volta che le nostre talee avranno radicato, queste dovranno essere estratte dai suddetti fori.Quindi creeremo dei fori con un diametro sufficientemente ampio per compiere agevolmente questa operazione e non danneggiare la delicatissima massa radicale appena nata.



Foto-4

Come possiamo vedere sopra in foto 4 potremo poi nominare,tramite numero o breve descrizione,il nostro supporto clone, per identificare la specie di provenienza tra le altre.
Un contenitore della capacita` di 4 litri circa potra` ospitare orientativamente fino a 24 talee.
Andremo poi a tagliare il tubo di gomma da 2 cm di diametro in sezioni della lunghezza di circa 1 cm e mezzo .E` importante che la sezione non sia tagliata piu` lunga di questa misura per non creare problemi al gambo della talea.Taglieremo poi le sezioni ottenute applicando un’incisione perpendicolare all’altezza delle stesse.Avvolgeremo poi questa sezione di tubo tagliata e srotolata intono al gambo del clone, immediatamente sopra alla parte di questo che rimmarra` sotto il livello del nostro coperchio.
Tramite questo espediente avremo creato un supporto per tenere fermo il nostro clone posizionato correttamente nel suo alloggiamento, per non permettere che questo cada all’interno del proprio buco, e il gambo al tempo stesso non ricevera` nessuna costrizione.




Foto-5

Come possiamo vedere sopra in foto 5 il nostro tubicino e` avvolto intorno al gambo e posizionato correttamente.Quando la massa radicale sara` formata non faremo altro che estrarre dal proprio alloggiamento la talea e srotolare questo supporto.




Foto-6

Come possiamo vedere sopra, in foto 6, questa tecnica sviluppata usando pero` tubetti, ai quali e` stato applicato del nastro adesivo per fare in modo che il tutto non scivoli all’interno della vasca tramite il buco.Questa tecnica presenta molti piu` svantaggi rispetto alla precedente appena descrittta.Il supporto morbido ci garantira` minori rischi di danneggiamento delle delicatissime radici appena sputate.
Potremo in fine pitturare con la vernice bianca la parte alta del nostro coperchio per una migliore rifrazione della luce.






















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:16 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:50   
Le Pietre Porose




Ne esistono in commercio di diversi modelli e misure, quelle di forma sferica e altre di forma cilindrica.Dovremo scegliere pietre con una struttura piu` fine possibile, che ci garantira` un tipo di bolle molto piccole ed uniformi.Le pietre porose a forma sferica, facilmente reperibili nei negozi specializzati per acquari, presentano pero` grandi svantaggi nell’utilizzo col nostro aerocloner, per il fatto che tenderanno inevitabilmente ad otturarsi anche a causa del nutriente filtrato.Dovremo quindi monitorare periodicamente il loro funzionamento corretto ed aver estrema cura nella loro manutenzione.Dovremo periodicamente estrarle dal sistema e strofinarle tramite spazzola e acqua calda.Sara` quindi opportuno, per facilitare questa operazione, comperare un numero maggiore di pietre rispetto a quelle che comunemente impiegheremo.




Foto-7

Le pietre porose migliori per il nostro utilizzo sono quelle a forma cilindrica visibili sopra in foto 7.Emettono bolle molto fini e, causa la loro struttura tubolare, produrranno una serie continua di bollicine molto omogenea su tutta la superficie stessa.




Foto-8

Come possiamo vedere sopra in foto 8, potremo poi tagliare questo tipo di pietra porosa per ridurla a nostro piacimento secondo la lunghezza del nostro contenitore.Estraiamo uno dei due tappi all’estremita` della pietra, tagliamone una sezione della lunghezza a noi piu` consona e ritappiamo il tutto.




Foto-9

Come vediamo sopra in foto 9, potremo poi fissare la pietra sul fondo della nostra vasca tramite collante apposito, atossico, comunemente reperibile in negozi per il fai da te` o di acquaristica,incollando i suoi supporti a clip al fondo della vasca.All’uso, per evitare il collante, si possono reperire in commercio apposite ventose.Alcuni modelli di questo tipo di pietra sono venduti gia` muniti di suddette ventose.
I sopracitati tappi svolgono un ruolo importantissimo:quando la pietra non riceve piu` aria tramite questi tappi, perche` la pompa non funziona o perche` i suoi pori si otturano, si sfilera` dalle clip che la ancorano al fondo, ed iniziera` a galleggiare, facendoci subito notare l’ovvio problema.
L’unico problema e` rappresentato dal fatto che questo tipo di pietra e` piu` difficile da reperire in commercio rispetto alle comuni pietre sferiche.


















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:18 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:52   
La Pompa


Andremo a scegliere una comune pompa da acquari, con una capacita` di circa 150 litri/ora.Meglio se dotata di doppia uscita per l’aria.Vedremo in seguito come capire se la nostra pompa e` di potenza adeguata e, o il numero di pietre porose scelte e` giusto.





[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 04:02 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:54   
Assemblare il Tutto




Utilizzando un trapano con punta di dimensioni adeguate andremmo a praticare dei fori nella parte alta della nostra vasca, vicino al coperchio, in modo che questi rimangano sopra il livello della soluzione nutriente, per permettere il passaggio del tubicino in pvc che raccorda le pietre alla pompa.Dovremo praticare questi fori con estrema attenzione, in modo che siano a prova di luce.Opzionale ma utile dotare i fori di un raccordo filettato tramite il quale faremo passare il tubetto di pvc.
Praticheremo quindi i fori di diametro consono al raccordo, daremo a questo qualche giro di teflon sul suo corpo, e poi lo introdurremo nei suddetti fori, svitando un suo lato, facendo passare il nostro tubicino e rinvitando il tutto.
Potremo dotare il nostro sistema di valvola di scarico della soluzione nutriente.Andremo a praticare un foro su un lato, in basso, della nostra vasca, introdurremo la valvola di scarico reperibile in negozi per casalinghi o giardinaggio, avendo poi cura di sigillare il tutto tramite collante apposito.




Foto-10

Come si puo` vedere spra in foto 10 potremo dotare il nostro sistema con una, meglio due pietre porose.
Se la nostra pompa sara` provvista solo di un’unica uscita per l’aria dovremo, in caso decideremo di munire il tutto di due pietre porose, tramite un gomito a T, sdoppiare il nostro tubicino in pvc.Si raccomanda di scegliere un tubicino nero o comunque opaco per scongiurare possibili infiltrazioni di luce.
Sempre da foto 10 possiamo vedere come dotare il nostro sistema di scaldino controllato termostatricamente.Praticheremo un foro analogo ai precedenti, tramite il quale passera` l’alimentazione elettrica, e ancoreremo lo strumento sul fondo della vasca, nella sua parte centrale.







[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:19 ]

  Inserito 18-05-2004 alle ore 12:58   
Come Capire se il nostro Sistema Funziona Correttamente






Foto-11

Come vediamo sopra in foto 11 ecco il nostro cloner in funzione.
Per capire se il nostro sistema sta` funzionando correttamente e se il numero di pietre porose, o la potenza della pompa e` sufficiente, assicuriamoci, innanzi tutto, che il coperchio, la sua parte interna, sia completamente asciutta.
Riempiamo ora la nostra vasca con acqua, sigilliamo il tutto tramite il nostro coperchio, facciamo partire il sistema e lasciamolo lavorare per cinque minuti circa.
Apriamo il tutto e osserviamo la parte interna del coperchio.




Foto-12

Comesi vede sopra in foto 12, questa non dovra` essere completamente bagnata, ma comunque presentare una coltre di goccioline sulla sua superficie.Quindi, richiudiamo e rifacciamo funzionare il tutto per altri cinque minuti.Ricontrolliamo l’interno del coperchio, questo adesso dovra` risultare completamente bagnato.

















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:22 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 01:48   
Ottimi suggerimenti Romolo.
Io non ho mai coltivato in idro,mi limito a fare le schede tecniche su come costruire i sistemi piu` comuni senza spendere barcate di eurozzi.Anche se non ho mai fino a questo momento usato l'idro ho veramente letto tanto e soprattutto visto(ho visitato molte fattorie che producono ortaggi appunto in idro,parlando con gli addetti e vedendo all'opera vari sistemi).Posseggo` anche una discreta manualita` e predilezione x il fai da te` che mi permette di valutare al pieno la cosa.(modestia a parte!)
Per tutti i sugerimenti o possibili altre schede su come utilizzare questi sistemi(come tagliare il clone,ecc.)lascio a voi fare il tutto visto che avete piu` esperienza e avete gia` fatto e visto queste cose in particolare.Quindi caro Romolo non ho sostituito il tuo lavoro proprio x niente.Queste sono guide alla costruzione,non all'utilizzo.Magari ci penserai tu` a realizzare tali!!!!!!!!
La prossima scheda che uscira` trattera` l'aerocloner con nebulizzatori al posto delle pietre.
Poi,via via,passeremo ai vari sistemi dwc,E&flow ecc.Un purpuri` idro-aero.
Ciao.


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 19-05-2004 01:52 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 04:03   

Aerocloner con Sprayers(Nebulizzatori)




(Tutte le foto che appaiono in questa scheda sono state prese dal sito overgrow.com, ringrazio a tale proposito gli autori e il team faq og che mi ha permesso il loro utilizzo)


Il nostro aerocloner con nebulizzatori e` una versione molto simile dell’aerocloner sopra citata, anziche` adottare pietre porose per ossigenare l’acqua e spruzzarla tutt’intorno ai gambi dele nostre talee, adotta, per ottenere lo stesso risultato,
dei newbulizzatori a 180 gradi.






Quello che ci Occorre
  • -Un contenitore di plastica dalla capacita` di 6-7 litri circa,con coperchio sigillabile tipo alimenti o simili.E` consigliato reperirne uno col corpo non trasparente,per non permettere alla luce di penetrarvi con conseguente crescita di alghe indesiderate
  • -Una pompa per acquari sommergibile
  • -3 metri di tubo in pvc del diametro di un cm e mezzo circa
  • -2 metri di tubo in gomma semi flessibile, per costruire le 2 barre che monteranno gli spruzzatori, reperibile in negozi per microirrigazione
  • -50 cm di tubo morbido con diametro appropriato, per connettere la pompa al sistema tramite il raccordo filettato
  • -8 gomiti a L (90 gradi) in pvc, adattabili al tubo sopracitato
  • -4 adattatori per inserire il tubo semirigido nei gomiti a L
  • -1 gomito a T in pvc, adattabile al tubo sopracitato
  • -1 raccordo filettato per collegare la poma al gomito a T, preferibilmente una valvola di non ritorno
  • -8 nebulizzatori a 180 gradi reperibili nei negozi specializzati in giardinaggio
  • -Colla speciale impermeabile per acquari, teflon, reperibili nei negozi specializzati di acquaristica e fai da te`
  • -Qualche atrezzo da lavoro:trapano, seghetto,cutter , forbici, ecc







[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 05:27 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 04:05   
Il Contenitore-Vasca,il Coperchio e la Pompa




Valgono le stesse regole sopra espresse per l’aerocloner funzionante con le pietre porose.
Ci procureremo un contenitore dotato di coperchio ermetico(contenitore per alimenti), con una capacita` prossima ai 7 litri, e un’altezza maggiore rispetto al precedente, dove potremo alloggiare orientativamente sino a 24 talee.
Dovremo assicurarci che il corpo e coperchio del nostro contenitore vasca sia completamente impermeabile alla luce.
Praticheremo poi i fori nel coperchio per alloggiare i gambi delle nostri cloni, assicurandoci che questi siano di un giusto diametro che ci permettera` di estrarre agevolmente le nostre talee una volta radicate.Useremo poi sezioni di tubo morbido tagliate perpendicolarmente lungo la loro altezza, ed avvolte sul gambo del clone per sorreggerlo in posizione.Potremo dipingere la parte superiore del nostro coperchio con vernice bianca, per permettere una rifrazione della luce migliore.
Dovremo praticare un altro foro sempre sul corpo del nostro coperchio per permettere il passaggio del filo elettrico che colleghera` la nostra pompa sommersa alla presa di corrente.
Sempre come spiegato precedentemente potremo dotare o meno il nostro sistema di scaldino controllato termostaticamente e della valvola di scarico.
Dovremo procurarci una pompa sommergibile di modesta potenza, intorno ai 150-200 litri/ora.






[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 05:02 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 04:12   
Il Sistema


Le pietre porose, in questo sistema, saranno sostituite da nebulizzatori a 180 gradi, reperibili nei negozi per giardinaggio e specializzati in microirrigazione.
Innanzi tutto andremo a ricavare dal nostro tubo di 3 m in pvc, dal diametro di 1-½ cm, tutte le sezioni che formeranno il nostro sistema.Dovremo prestare molta attenzione per quanto riguarda l’altezza del nostro sistema, quindi sara` importante tagliare le 4 sezioni di tubo che formeranno l’altezza leggermente piu` lunghe.Saremo sempre in tempo a ridurle dopo.




Foto-2

Come e` possibile vedere sopra in foto 2 andremo poi a montare queste sezioni tramite i gomiti a L e quello a T.




Foto-3

Come si vede sopra in foto 3 monteremo poi sul gomito a T il raccordo filettato(valvola di non ritorno) che ci permettera` di collegare il sistema alla nostra pompa che risultera` posizionata frontalmente, sul lato opposto a quello del gomito a T, tramite una sezione di tubo morbido di diametro opportuno.
Adesso andremo a costruire le 2 barre che monteranno i nebulizzatori.




Foto-4

Possiamo vedere sopra in foto 4 che e` stato usato un tubo in pvc semi rigido di colore nero, reperibile nei negozi che vendono articoli per microirrigazione, solitamente venduto insieme ai vari modelli di nebulizzatori.Sono stati provati molti materiali e diversi approcci nella realizzazione di queste barre.Il tubo in gomma semirigido ha garantito i migliori risultati tra tutti i materiali fino ad ora provati. A noi serviranno 2 barre, sara` pero` opportuno costruirne 4.Questa parte del sistema infatti e` l’anello debole della catena.Il tubo semirigido si otturera` abbastanza facilmente, soprattutto i suoi nebulizzatori, causa i sali accumulati presenti nella soluzione nutriente e causa la materia vegetale che si stacca dalle radici e dalle parti basse del gambo dei cloni.Quindi dovremo periodicamente estrarre le due barre e pulirle tramite spazzolino e acqua calda corrente.Esistono a tale proposito preparati reperibili in commercio che addizzionati alla soluzione nutriente impediscono e rallentano possibili otturazioni.A tale proposito potremo comperare un numero doppio di nebulizzatori e sostituire questi, oppure un approccio migliore sara` quello di costruire 4 barre, potremo cosi` facendo sostituire agevolmente le due utilizzate che andremo a ripulire per bene.
Sempre come mostrato in foto 4, tagliamo 2-4 sezioni della lunghezza appropriata dal nostro tubo semirigido.Infileremo le estremita` di queste sezioni negli adattatori che permetteranno di collegare le barre ai nostri gomiti a L.Naturalmente non useremo nessun tipo di collante per montare insieme tutte le parti del sistema.Cosi` facendo potremo smontare facilmente le barre che reggono i nebulizzatori e tutto il sistema stesso per la sua manutenzione periodica.Dovremo ora praticare i fori che ospiteranno i nostri nebulizzatori.Questi dovranno essere introdotti nei suddetti fori a fatica.Se infatti i fori praticati ospiteranno agevolmente i nebuliuzzatori, il nostro sistema non funzionera`.Quindi misuriamo il diametro dei nostri nebulizzatori, magari con l’ausilio di un calibro, andremo ora a praticare 4 fori a distanza simmetrica per ciascuna barra, con un diametro di poco inferiore a quello dei nebulizzatori.Sara` opportuno fare diverse prove precedentemente su un pezzo di tubo campione, per capire quale sia il foro di diameto esatto, consono ai nostri nebulizzatori, ecco perche` ho consigliato di comperare una sezzione di tubo piu` lunga rispetto a quella che effettivamente impiegheremo.
Come gia` detto costruendo 4 barre potremo facilmente sostituire le 2 usate per la loro manutenzione e pulizzia, in piu` per scongiurare possibili otturazioni, sara` preferibile usare acqua distillata-osmotica per comporre la nostra soluzione nutriente.
Adesso andremo a montare le nostre 2 barre nei gomiti a L, collegare la nostra pompa con il giunto filettato o valvola di non ritorno, chiudere la vasca col suo coperchio e metteremo in funzione il sistema.
Valgono le stesse regole espresse precedentemente per l’aerocloner funzionante con pietre porose per capire se la potenza della nostra pompa e` consona alla portata del nostro sistema.I nostri nebulizzatori dovranno emettere una coltre di microbollicine, non getti d’acqua tipo fontana.




















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:24 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 10:22   
Aerocloner con Sprayers(Nebulizzatori)-2



(Tutte le foto che appaiono in questa scheda sono state prese dal sito overgrow.com, ringrazio a tale proposito gli autori e il team faq og che mi ha permesso il loro utilizzo)

Questo tipo di sistema funziona esattamente come il precedente appena descritto, crea infatti una coltre di micro bollicine ossigenate tutt’intorno e sopra i gambi delle nostre talee in procinto di radicare, tramite dei normali nebulizzatori che saranno montati pero`, contrariamente al precedente sistema, solo su una barra.


Quello che ci Occorre
  • -Una pompa per acquari sommergibile
  • -Qualche nebulizzatore
  • -2 metri di tubo in pvc del diametro di 1-½ cm
  • -50 cm di tubo morbido di diametro appropriato, anche trasparente, per collegare la pompa alla barra
  • -2 tappi per chiudere le estremita` del tubo da 1-½ cm
  • -1 gomito a T
  • -1 gomito a L di tipo filettato, quelli per lavandini (x exp vedere foto 3)
  • -1 valvola di non ritorno per proteggere la nostra pompa
  • -50 cm di tubo semirigido non trasparente del diametro di 1-½ cm circa
  • -1 gomito a L filettato, tipo quelli x lavandini e simile al precedente, di diametro appropriato a montare il tubo morbido sopra elencato
  • -1 raccordo filettato di diametro adeguato ad ospitare il gomito a L sopra elencato
  • -Silicone per acquari e teflon reperibili nei negozi specializzati in acquaristica e fai da te
  • -Qualche atrezzo da lavoro:trapano, seghetto, cutter , forbici, ecc







[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 05:28 ]

  Inserito 19-05-2004 alle ore 10:27   
Il Sistema




Per il contenitore-vasca, il suo coperchio e la pompa valgono le identiche regole precedentemente espresse.




Foto-1

Come possiamo vedere sopra in foto 1, abbiamo preventivamente disegnato, tenendo conto delle dimensioni del nostro contenitore-vasca, il progetto del nostro sistema, ovvero la parte che lo fara` funzionare.
Andiamo a tagliare 2 sezioni dal nostro tubo in pvc di 1-½ cm di diametro che collegheremo al gomito a T.
Tagliamo queste 2 sezioni leggermente piu` lunghe rispetto alla lunghezza stessa della nostra vasca.Montiamo ora le 2 sezioni tramite il gomito a T formando un’unica barra,con il gomito nel suo centro e, prendendo le adeguate misure, pratichiamo 2 fori ai rispettivi lati della nostra vasca, nella sua parte alta, sopra al livello dela soluzione nutriente.Indroduciamo adesso la nostra barra nei fori appena praticati e chiudiamo il tutto inserendo i 2 tappi esternamente, rispettivamente alle estremita` delle sezioni-barra che sporgeranno leggermente dai lati della nostra vasca.Come abbiamo sempre fatto dovremo assicurarci di praticare i suddetti fori con un diametro consono, leggermente inferiore a quello della nostra barra, per permettere che questa calzi leggermente a fatica, il tutto risultera` cosi` facendo impermeabile alla luce e soprattutto all’acqua.Potremo a tale scopo dare qualche giro di teflon nella parte di barra che calzera` il foro e il rispettivo tappo, inserirla quindi nel suo alloggiamento e chidere il tutto tramite suddetto tappo, inserito esternamente rispetto alla vasca stessa.Per rendere il tutto impermeabile useremo solamente del teflon e non collante o silicone per permettere che il sistema possa periodicamente essere smontato per pulizzia e manutenzione.
Preventivamente, tramite trapano, praticheremo un foro al centro del nostro gomito a T.Ne praticheremo altrettanti, tutti simmetrici, lungo la nostra sezioni-barra.




Foto-2

Come possiamo vedere sopra in foto 2 abbiamo montato la nostra barra munita di 3 nebulizzatori, volendo potremo aumentare il numero di questi, per esempio 5.
Come precedentemente descritto dovremo praticare i fori che alloggeranno i nebulizzatori con un diamentro leggermente piu` piccolo rispetto a quello dei nebulizzatori stessi, questi infatti dovranno, per un loro corretto funzionamento, calzare a fatica nei suddeti fori.A riguardo sara` preventivamente opportuno misurare il diametro dei nostri nebulizzatori tramite l’uso di un calibro, e di conseguenza optare per una punta da trapano adeguata.Se innavvertitamente i nostri fori non dovessero risultare perfetti, potremo dare qualche giro di teflon alla base dei nebulizzatori e incastrarli poi nei loro appositi alloggiamenti.Comunque e` sempre meglio provare su una sezione di tubo campione possibili punte , x vedere quale fa` al nostro caso.




Foto-3

Come possiamo vedere sopra in foto 3 andiamo ad inserire il gomito filetato a L(tipo quelli per lavandini)sotto a quello a T, dando preventivamente qualche giro di teflon sulla sua filettatura, inseriamo ora all’altro suo estremo una sezione di misura adeguata di tubo morbido che coleghera` la nostra pompa al sistema stesso.Poggiamo quindi la nostra pompa sommergibile sul fondo della vasca.Opzionale ma utile l’uso di una valvola di non ritorno montata sull’uscita della nostra pompa, per non permettere che questa si danneggi velocemente.
Doteremo il nostro sistema di un accessorio che non abbiamo ancora descritto, un dispositivo che ci permetera` di monitorare il livello della miscela nutriente senza il bisogno di aprire il coperchio della vasca.Se lo riterremo opportuno potremo dotare gli aerocloner precedentemente descritti di tale sistema.




Foto-4

Possiamo vedere alcuni componenti che daranno vita a questo accessorio opzionale qua sopra, in foto 4.
Questo accessorio, utilissimo in altri sistemi come piu` avanti vedremo, risulta in aerocloner atti al radicamento dei nostri cloni non indispensabile, ma comunque utile.
Andiamo a praticare un foro, piu` vicino possibile al suo fondo, sul lato della nostra vasca.
Montiamo il raccordo filettato, svitando la sua estremita`, dando qulche giro di teflon a questa, e invitiamolo nel foro appena eseguito.Assicuriamoci sempre di praticare un foro con diametro leggermente inferiore a quello del nostro raccordo filettato, sempre per scongiurare la possibilita` di eventuali perdite di soluzione.Diamo adesso uno strato di silicone intorno al raccordo per rendere il tutto completamente impermeabile all’acqua.Inseriamo adesso il nostro gomito a L, quelli per lavandino, dando preventivamente qualche giro di teflon sulla sua parte filettata, inseriamo sulla sua altra estremita` una sezione di tubo semirigido non trasparente.Dovremo appunto reperire un tubo non trasparente per scongiurare il formarsi di alghe indesiderate, causato dal’esposizione della sostanza nutriente alla luce.
Questa sezione di tubo dovra essere leggermente piu` alta, 2-3 cm, rispetto al livello della soluzione nutriente contenuta nella nostra vasca.Potremo assicurare la parte alta di questa sezione tramite del filo di ferro fissato al coperchio, o nella parte alta della vasca, tramite una grafetta.Andremo ora a tracciare una linea sull’esterno della nostra vasca che indichera` l’esatto livello massimo della soluzione in essa contenuta.
Questo accessorio ci permettera` di monitorare il livello di soluzione nutriente, dandoci la possibilita` di notare possibili cali, senza dover alzare ogni volta il coperchio.
Per assicurarci che la pompa adoperata sia di giusta potenza
e il numero dei nebulizzatori installati adeguato, metteremo il nostro sistema in funzione facendo le stesse prove precedentemente descritte.
















[ Questo Messaggio è stato Modificato da: barudda70 il 04-11-2004 07:26 ]

( 1 | 2 | 3 | 4 ) Avanti  >>> 
On Top

Cerca nei Forum
 
Vai al forum

Splatt Forum© 2003 By: Splatt.it 
Version: 4.2
Elaboration time: 0.149031 seconds.
Questo sito è stato creato dalla Marijuana grazie a PHP-Nuke a Linux e a tutte le Persone che danno il loro contributo al Software GNU/GPL Open Source. Add to Google
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.15 Secondi